2014/07/15

1969/07/15: La vigilia del lancio su "Stampa Sera"

La prima pagina di "Stampa Sera" uscita il pomeriggio di martedì 15 luglio 1969, a meno di ventiquattro ore dall'inizio della grande avventura di Apollo 11 (dalla collezione personale di Gianluca Atti)


Domani parte l'Apollo per la Luna



I TRE ALLA VIGILIA

Il comandante Armstrong dice: "Non abbiamo paura"

Gli astronauti intervistati ieri sera alla televisione - Il rammarico di Collins che dovrà restare nella capsula spaziale mentre il "modulo" con i suoi compagni a bordo si poserà sul satellite - Proseguono i preparativi


(nostro servizio) Cape Kennedy, martedì sera. A meno di quarantotto ore dalla partenza per la Luna che avverrà domani mercoledì alle 15,32 ora italiana, i tre astronauti dell'Apollo 11, Neil Armstrong, Edwin Aldrin e Michael Collins si sono presentati davanti alle telecamere per un'intervista a quattro giornalisti scelti fra le migliaia di inviati a Cape Kennedy.
Neil Armstrong, comandante della missione, ha ammesso con bella franchezza che anche per gli astronauti "la paura non è una emozione nuova", ma ha aggiunto che questa volta "non hanno paura davvero".
E' stato chiesto ad Armstrong se ritenga giusta la valutazione del suo ex collega Frank Borman, ora funzionario della Nasa, il quale ha espresso l'opinione che le probabilità di riuscita della missione Luna siano dell'ottanta per cento. Il comandante dell'Apollo 11 ha replicato che gli sembra una valutazione ragionevole parlando della complessa missione in generale: ma per quel che riguarda in particolare la discesa sulla Luna e il ritorno gli sembra si possa parlare di probabilità "di gran lunga più grandi".
Edwin Aldrin, che sarà il secondo uomo a mettere piede su un altro corpo celeste, dopo Armstrong, ha fatto notare che la missione costituirebbe un grosso successo anche se dovesse soltanto portare all'allunaggio del "Lem" e al ritorno sulla Terra, senza "passeggiata" o senza la raccolta dei campioni di rocce e di suolo lunare. Quando l'intervistatore gli ha chiesto di rivelare se preferisca parlare in termini di "quando" a proposito della passeggiata lunare, piuttosto che di "se", Aldrin si è mostrato sicurissimo ed esplicito: "Penso che siamo in grado di usare il termine "quando". Abbiamo sempre pensato in termini positivi. Tutto quello che abbiamo fatto è stato molto positivo".
Collins ha fatto ridere tutti i telespettatori quando ha ricordato che egli sarà "uno dei pochi americani" che non potrà vedere alla televisione Armstrong e Aldrin sulla Luna. Collins, che resterà in orbita con la navicella comando, ha chiesto che gli mettano da parte le registrazioni per vedersele con comodo quando torna a casa.    (Associated Press)